
Milano,
21 e 22 luglio 1999Carissima Robi,
vado a elencarti in ordine assolutamente casuale e illogico alcuni miei miseri pensieri che vorrei però spacciare per verità evidenti:
1. Ho moltissima voglia di andare in vacanza con te in qualche parte del globo.
2. Ho molta voglia di andare a fare un Torneo ad agosto (sebbene nessun amico possa venire con me, e questo mi ruga tanto da mettere in forse qualsiasi Torneo).
3. Ho un mese di ferie.
4. Tu no.
5. Ho guadagnato qualche misera lira.
6. Non voglio in alcun modo limitarti.
7. I messaggini di sabato scorso con la storia di Dicembre non sono isterici: non volevo menarla, voglio veramente una risposta.
8. Sono noioso e rompo il cazzo.
9. Spesso mi rompi i coglioni.
10. Se facessimo una gara di menate saremmo sicuramente entrambi sul podio.
11. L’organizzazione delle Ferie mette in crisi anche i rapporti più storici e consolidati.
12. In vacanza litigheremo.
13. Si litiga anche a casa, quindi non vedo il problema.
14. Se non gioco subito a scacchi all’inizio di Agosto, rischio dopo di non trovare più un torneo alla fine del mese. Perché? Perché se andiamo in vacanza assieme, presumibilmente si tornerà il 22, troppo tardi per i tornei di fine agosto.
15. E allora, penserai, cazzo vuole questo e i suoi scacchi?
16. Sei poco riflessiva e conciliante.
17. Io sono nervoso, nervoso d’indole, incurabile.
18. Possiamo migliorarci.
19. L’idea di un Last minute tour è fantastica. Sono disponibile da lunedì 9 agosto 1999. Perché? Vedi punti 2 e 14. Ho intezione di andare a Montecatini. (Che libidine!)
20. Se non ti sta bene dillo e basta, ma motivamelo.
21. Non sono cambiato è una tua impressione.
22. Col passare del tempo si cambia.
23. Non mi contraddico mai
24. Video meliora proboque sed deteriora sequor.
25. Sono pigro, è per questo che spesso (non dire sempre che non è vero…Ok facciamo molto spesso) il sabato e la domenica mi imbosco a dormire.
26. Sei una donna con tutte le contraddizioni della specie.
27. Sono molto maschilista.
28. Ci sono uomini migliori di me.
29. Ci sono uomini peggiori di me.
30. Mi ha molto colpito il tuo messaggino che diceva che ti mancavano le nostre chiacchierate.
31. Anche a me.
32. Se continuiamo a vederci continueremo a farle.
33. E’ bello anche quando si parla di niente.
34. Jensen!
35. Stai pensando che questa è tutta una balla per intortarti col fatto che comunque andrò a Montecatini.
36. E’ molto facile che ci vada, ma non sicuro.
37. Il
1996 è già passato e ha lasciato i suoi insegnamenti.
38. Anche il
1997 purtroppo.
39. Nonostante tutto siamo ancora qui.
40. Mi sembra che comunque tu mi voglia bene.
41. Solo un pazzo si priverebbe di una tal fatta paffutella.
42. Ho caldo, molto caldo, dormo già male da solo, è solo per questo che ho diradato le mie presenze.
43. Pasini è un pirla, Giulio ha l’alito barocco, Senaldi è un cretino, Bosetti è Bosetti, delle donne non dico niente, Giorgione chi lo vede?
44. Ti dimentichi qualcosa? No?! Sicura? Ok.
45. 40 ore alla settimana sono decisamente troppe.
46. La libertà individuale è un diritto inviolabile.
47. Poi sei libero e non sai che cazzo fare e ti annoi.
48. E’ più facile annoiarsi con la panza piena.
49. Oddio, sto per provare la nuova cucina della piccola Robi. Chi mi assicura che hai superato con profitto il corso per single.
50. Non senti odore di bruciato?
51. Non dovevi fare tutto questo ben di dio.
52. Sono troppo ottimista.
53. Sei troppo pessimista.
54. Per questo ti frequento.
55. Hai sempre fatto quello che hai voluto, non dire di no. (Con me)
56. Ho sempre cercato di fare quello che volevo. (Con te)
57. Sempre cercato vuol dire non sempre riuscito.
58. Il nostro rapporto mi piace, tu a volte meno.
59. La persona ideale non esiste, è solo propaganda edonistico-statunitense.
60. Se la russa col bambino lo lascia, per me non diventa omosessuale.
61. Era comunque una bella cosa da dire.
62. Abbiamo troppo, per questo ci lamentiamo.
63. Non sono più romantico.
64. Smettila di leggere e brindiamoci addosso.
65. Allegato n° 1: guarda un po’ con mi tocca lavorare! (Me lo devi chiedere, non è nella busta)
66. Era tutto squisito. (se stai leggendo dopo cena)
67. Sei la mia Robi.
68. Ciononostante Angela me la farei.
69. Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere. (Ludwig Wittgenstein)