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Permis de conduire

Odio la Municipale. I vigili urbani, minuscolo. Inutili, come le zanzare, peggio dei parassiti. Certo, odio anche i tassisti, ma che c’entra? Amo invece i camionisti e hanno sempre dei bellissimi poster appesi in cabina. Ho fatto due conti tenendo conto delle macchine che ho avuto nella vita: come guidatore ho percorso circa mezzo milione di chilometri, come passeggero non saprei. Patente del 2 dicembre 1985. Praticamente sono andato sulla luna e adesso sto tornando indietro e sono quasi a casa. Ci sarà un autogrill? Se sei di quelli che quando arrivano allo stop guardano prima a destra esci dal mio blog per cortesia e, sempre per cortesia, vai a vivere nel Regno Unito e comincia a contare in pollici, pinte, galloni e tutti quei bei sistemi. Ma quante dita hanno gli inglesi? Non dieci come noi? Se non ti piace il clima di Londra vai a Malta, lì c’è il mare e spiagge meravigliose (non credo proprio ma…). Di solito sono bionde sulla quarantacinquantina e hanno un Suv che sanno parcheggiare solo in un centro commerciale deserto o in quinta fila davanti a una scuola. Io mi domando, ma se devi girare a destra perché ti allarghi a sinistra? Hai imparato a guidare su un camion degli anni ’50 senza servosterzo? Non credo visto che hai gli occhiali da sole che sembri una mosca e i capelli blu. E’ mezzogiorno e c’è il sole ma tu hai i retronebbia accesi. Se ti faccio un lampo con gli abbaglianti vuol dire che ti faccio passare: visto che immagino tu sia italiano, sei obbligato ad alzare la manina in segno di ringraziamento, altrimenti la prossima volta stai lì fermo in mezzo alla strada e aspetti. Lavoro sulla strada e non è una battuta. Oramai è uno Stato di Polizia. Non puoi fare nulla se non essere un criminale di professione. Ci sono più telecamere che alla Rai, autovelox nei boschi, sensori nei marciapiedi, pistole e pistoline laser, toglimi i punti, fammi uscire il sangue, aprimi la ferita, svenami, ti chiudo io il buco della Cassa del Mezzogiorno! Però se sono in coda in tangenziale, e lo sono di sicuro, tu sfrecci sulla corsia di emergenza impunito. Il mio corpo non è mai andato sulla terra ferma a più di 160 chilometri orari; in aria sarò andato anche a più di 800, ma quella è una follia di cui bisognerà parlare. Il problema è commettere il reato gravissimo di volare alla folle velocità di 75 Km/h su una mulattiera in mezzo al granoturco. Hai solo da ritirare la pensione e allora, per cortesia, non uscire di casa alla 7,30. Alzati, fai colazione, leggi il giornale, guarda la tv e aspetta che siano almeno le 10. Dalle 7 alle 10 ci sono tanti lavori in corso e tanti bei buchi da controllare, vai lì! Vedi, non è colpa mia, ma io ti devo superare, per una forma di giustizia divina. Poi tanto lo so che al pomeriggio ti ritrovo su qualche autostrada e sei sicuramente in terza marcia a sessanta all’ora sulla corsia di sinistra. Non mi frega niente del tuo credo politico, adesso per rispetto all’entropia universale stai sulla destra, non è una vergogna e ti giuro che la tua virilità non ne risentirà. Chiedo la galera per chi beve un bicchiere di vino a tavola, passato per le armi se ne bevi due. Per me dovrebbe anche essere impedito di fumare mentre si guida. Vietato tutto. Che il mondo, io lo so, va male non per colpa di quei mentecatti che si sfracellano il sabato sera. Il mondo va male perché i genitori di quelli già schiantati e di quelli che si schianteranno sono andati a picchiare i professori che hanno bocciato loro figlio. Ecco bravo, la prossima volta, per risparmiare il funerale di quell’idiota di tuo figlio (tant’è, è tuo figlio) quando te lo segano a scuola perché è più asino e ignorante di te che sei suo padre (non parliamo della madre, poveraccia), ringrazia il Professore (che probabilmente guida un vespino perché non ha la patente!) che gli farà ripetere l’anno, torna a casa, riempi tuo figlio (sì, quello idiota) di calci nel culo, non compragli una macchina da duecento cavalli e mandalo per punizione a lavorare nel Sulcis per un mese o due in estate. Risolto. Così ti risolvo anche il problema del buco dell’ozono e della mucca pazza.
No, troppo difficile, meglio fare dossi ovunque che io mi sogno di notte di essere sulle montagne russe e mettere multe di milioni di euro che tanto le pago io e quegli stronzi fermi in coda: che ci prendono anche in giro…io lo vedo che il cartello dice che il limite è di 90 Km/h…ma tutti noi adesso daremmo un mese di vita per andare ad almeno 50! E piantala con quel clacson, che le onde sonore non spingono le macchine.
Voglio diventare pedone, che magari un giorno vengo promosso a Donna, anche se il mio amico Taigher“centrotrentachili perché la bilancia arriva solo a centotrenta”Woods mi ha detto che pure per il pedone la giurisprudenza è durissima: sei in contravvenzione se non circoli sul marciapiede, non circoli sul margine destro della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli, se in assenza del marciapiede non circoli in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia fuori dai centri abitati, se non circoli sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratta di carreggiata a senso unico, se non attraversi solo in senso perpendicolare con l'attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo stante l'attraversamento pedonale a più di cento metri…Ok, domattina sto a letto.
Adesso parcheggio, dove trovo, un attimo, ora lo cerco, sì, ecco, mi hanno fatto anche una foto, ho fatto anche una foto. Clik.
1 commento:
il tuo sarcasmo è quasi commovente! ehehehehehe! mi fai troppo ridere Luli... anche se io sono una di quelle persone che allo stop guardano prima a destra e poi a sinistra :)ma dai,quasi quasi posso essere giustificata..non mi hanno ancora dato la patente! ;) kizzz
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