giovedì 21 giugno 2007

Un irsutissimo troll

E’ un inutile lunedì di dicembre, uguale e quelli inutili di novembre, come tanti lunedì qualsiasi che infestano da sempre le nostre settimane.
Quasi tutti sonnecchiano in ufficio o pedalano per marionettare realistici cartonati simil-dipendente in perfetto stile fantozziano; tra questi disperati salariati e qualche sparuto professionista autonomo c’è il solito nugolo di assatanati scacchisti che arrotondano e si rallegrano la giornata con profondi quesiti, esistenziali e non, sul ring virtuale di it.hobby.scacchi, il primo e più attivo newsgroup italiano dedicato al nobil giuoco.
I cibernauti contendentensi a colpi di favella e sottili argomentazioni sono più o meno sempre gli stessi e, anche se spesso restano celati dietro un fantasioso e incomprensibile nickname, sono facilmente riconoscibili, riconosciuti e spesso famigerati!
Una landa incontaminata dai volgari problemi del quotidiano e costellato di entità di ogni tipo e colore: niubbi, Maestri, polli, esperti, nazionali, sociali, polemici, didattici, curiosi, belli e brutti, tutto un campionario umanoide, che si può incontrare in un qualsiasi torneo della domenica, si riversa nelle onde binarie di questo universo massone/mediatico parallelo.
Ma quel lunedì 6 dicembre 2004 non sarebbe stato così uguale, inutile e monotono come tutti gli altri; no! Nessuno avrebbe potuto immaginarlo, ma sarebbe entrata lei, un ciclone d’oltreoceano con trapianto capitolino…

Erano le 16:09 del 6 dicembre 2004…e tra i soliti vecchi e ammuffiti thread apparve questo:
“Salve, sono novella di questo NG e spero di non violare alcuna regola. Ho proposto ad un mio corteggiatore che avra' la mia mano (si fa perdire...) se mi batte in una partita a scacchi...una sola partita. Poiché da tempo si giocava sul fatto che lui mi chiamava Regina (eh voi uomini le tentate tutte!) gli ho anticipato che avrei liberato subito la regina facendolo impazzire (ma prendendomi un bel rischio). Lui si e' subito preso i bianchi (scorretto! Gia' io avevo un vincolo...ora ho anche i neri...sgrunt!). Lui mi apre con un classico e4 e io mantengo le promesse e muovo d5. Stiamo giocando via sms, ma la partita e' lentissima perche' entrambi lavoriamo...Siamo a questo punto: 1. e4, d5; 2. e4xd5, Dxd5; 3 Cc3, De5+ Io non ho nemmeno una vaga idea del suo livello...ma gli ho detto che avrei vinto e penso di poterlo fare, anche se finora potrei sembrare in svantaggio. Fatto sta che finora lui ha fatto tutte mosse standard...io sono stata meno banale, non vi pare? Sono curiosa di sapere voi quale dei 4 pezzi a disposizione usereste per difendere il Re...voglio "giocare" un po' e disorientarlo... Vi interessa? Posto il resto della partita mano a mano che va avanti? ciao, Janis” Apriti cielo!
Orde di sonnacchiosi ormonati, sopiti e castrati nella tristezza del già citato lunedì, prendono fuoco e come spillonati in un fianco…o più in basso…strabuzzano l’occhietto e…che vedo mai?!
Una donna!
Una donna è entrata nel newsgroup! Subito un buon numero di postatori, previa conchetta per la canonica prova dell’alito, si getta in aiuto dell’indifesa e questuante donzella; fioccano decine e decine di interventi, suggerimenti, il thread pare già un albero di Natale (siamo a dicembre giusto?) scattano consigli, si muovono paraculi e playboy da balera, ognuno scaglia la propria in un tripudio di estasi boccaccesca; nessuno, in realtà, è così geneticamente niubbo da sbilanciarsi in maniera non recuperabile, ma è indubbio che il gentil ingresso accende (o spegne?) anche menti che non erano più collegate da giorni!
Però…attenzione, fermi tutti!
Esaurite in un baleno le scorte di testosterone non ancora scaduto, un ben più atroce ormone insidia e si diffonde tra i più: ehi ragazzi…ma non sarà un maschione travestito questa novellina?
Eh già, dubbio legittimo quando si naviga tra le anonime, asettiche, criptate stanze che il world wide web ci offre da anni nel menu della giornata.
E’ d’uopo ricordare che anni fa i frequentatori di it.hobby.scacchi furono scottati irrimediabilmente dalla dura esperienza di Milla, fantomatica giocatrice che scrisse e intrattenne amabilmente i lurkatori e postatori tutti per quasi un anno…finché non si venne a sapere…anzi dismise da sola le mentite spoglie…salutò tutti, confessò di essere un uomo, ringraziò dell’attenzione concessa e…e spiegò che aveva ordito tutta la diabolica pantomima perché sicuro che avrebbe ricevuto attenzione e risposte ai sui quesiti e bisogni da principiante solo con un bel paio di tette virtuali!
Eheh! ;-) Chapeau!
Qualunque scacchista, durante la più o meno gloriosa carriera, viene spesso scottato duramente da una variante errata…solo i più testardi ricascano nello stesso tranello…la gran parte preferisce continuare a commettere errori tutta la vita, ma almeno diversificandoli!
Riapriti cielo!
Una schiera di Tenenti Colombo, Derrick e Kojak (il newsgroup è pieno di pelati…beh? Qualcosa da dire?) si mettono a fiutare, in mancanza di meglio, le tracce lasciate da questa amabile new entry; lei stessa si proclama donna, donna vera, donna senza silicone e non siliconata per goliardici motivi! In meno di una giornata si ribalta e scandaglia la rete alla ricerca di ogni indizio pro o contro il reale sesso della sventurata!
E cotanto lavoro raggiunge l’agognato scopo…un paio di link scoprono le fattezze della fanciulla!
Ma non solo, udite udite! Come già da lei anticipato, la si vede, oltre che in figura intera, anche a cavallo della sua vera, originale e insostituibile passione: la moto.
Sì sì, avete sentito bene, la niubbina entrata con fragore…è una agguerrita centaura e il fragore, ovviamente adesso lo si capisce meglio, è quello di uno scarico non omologato!
Il cielo è già stato aperto tante di quelle volte che adesso lo lasciamo tranquillo un attimo…ma rimetto alla vostra immaginazione il fatto che le stesse schiere di ormonati che si erano risvegliati al suo ingresso, ora, dopo ore e ore passate davanti allo schermo a bocca aperta a osservare le foto della leggiadra postatrice, si scoprono, improvvisamente e ovviamente, provetti motociclisti! Alcuni addirittura fanno la spola tra il computer e la cantina per spolverare il vecchio Guzzi del nonno nella mal celata speranza di far breccia nell’attenzione della giovane e attraente fanciulla!
In tutto sto casino di ansie riproduttive e di gallismo sfrenato…chi poteva stare davanti al video con l’occhio sornione e pronto ad affilare le sue armi ironico/sarcastiche?
Bravi, risposta esatta!
Il temibile Radics! Che poi sarei io ;-)
Il nostro resta in penombra per un po’, poi lancia in rete qualche post acidello con una spruzzatina di misoginia…finché, dopo che tutti si sono divertiti ben bene, la sera dell’8 dicembre, festa della Madonna (sarà un caso?), se ne esce con un “brutale” messaggio dall’inconfondibile stile:

“Ma resta ancora molto sta Janis?”
“Una volta c'era IHS.....adesso resta solo un cumulo di ormoni, fantasie da soap opera e cicisbei sbavanti... Mi mancano tanto i bei tempi andati con Pomante e D'alfonso...(*) Sad radics ... ;-)”
(*) Per chi non lo sapesse, i due citati sono stati due orrendi “cagacazzo” che hanno frequentato il newsgroup per un bel po’ di tempo Le reazioni sono immediate e delle più disparate, ma il flame ormai è cresciuto in una guerra termonucleare dall’evoluzione incontrollabile…già, incontrollabile dallo stesso suo creatore! E’ così che a breve giro di post, l’orgogliosa ragazza, ferita nella sua dignità muliebre, mi apostrofa così: “Ma bando alle ciance, il mio reply to funziona, ti do il bianco e ti sfido via e-mail (non capisco ancora nulla di scacchi on line, ma se vuoi possiamo farlo anche lì, se hai la pazienza di istruirmi). Puoi anche scegliere diche apertura devo morire (e cioè anche la MIA prima mossa).Che fai? ciao, Janis” Che poteva fare il diabolico Radics? E’ presto detto: “Che faccio? Se mi sfidi come posso non accettare?..E' già la seconda volta che mi capita qui su ihs...eheh Basta togliere una *k* al mio indirizzo mail e radics diventa mailisticamente raggiungibile... Scegli tu...ma on-line è sicuramente meglio. Ciao radics” Detto, fatto. La mattina di giovedì 9 dicembre 2004 comincia la sfida più chiacchierata dell’etere e probabilmente del Millennio! L’Orco Brutto e Cattivo Radics contro l’Indifesa, Dolce e Offesa Janis! Radics per contratto tra le parti cercherà, compatibilmente con gli impegni di lavoro e di vita, di rispondere il prima possibile alla mosse di Janis, ergo giocando parte della partita alla cieca, potendo vedere la posizione raggiunta una volta rientrato tra le mura domestiche. Per la gioia, il gaudio e il tripudio di voi tutti, riporto di seguito le mosse della singolar tenzone con ampi commenti di tutti quelli che ci hanno fatto l’onore di scrivere sul nostro match. A voi!




RADICS - JANIS Milano, Roma, Internet, ovunque in Italia…9-13 dicembre 2004
1. d4 Cf6 2. c4 d5 (*) I commenti sono di Roberto Montaruli dove non citato diversamente. Questa spinta, a questo punto, e' inusuale. Non e' sbagliata, ma e' ritenuta minore. Il motivo e' che dopo il cambio in d5 e la ripresa del nero di cavallo, il bianco può spingere in e4 scacciando il Cd5 e di fatto guadagnando un tempo. Sebbene la pratica di gioco abbia dimostrato che di questo tempo il bianco non si avvantaggia più di tanto, questa variante non gode di gran popolarità. 3. cxd5 Cxd5 4. Cf3 Prudente.Tanto la spinta in e4 non scappa. g6 Coerente con la precedente spinta in d5. Questo dimostra che il nero sta seguendo un piano preciso. Senza questa spinta avrei sentenziato che il nero stesse giocando un po'a caso, e in tal caso avrebbe concesso al bianco di occupare il centro senza tornaconto. Invece lo sviluppo dell'alfiere in fianchetto permette una successiva pressione contro la casa d4, che giustifica la variante di apertura scelta dal nero. 5. e4 Cb6 6. Cc3 Ag7 7. h3 Il bianco decide di restituire subito il tempo guadagnato con la spinta in e4 per prevenire una possibile inchiodatura sul Cf3, fastidiosa pervia della pressione contro d4 che il nero intende esercitare. O-O 8.Ae3 c6 A questo punto la spinta in c5 non è più possibile. Il nero deve rinunciare al suo piano e limitarsi ad un impianto di contenimento. 9. Ae2 Ae6 10. O-O Ac4 Coerente con la mossa precedente. Il nero intende cambiare l'alfiere con quello del bianco e poi chiudere le case bianche, senza avere più l'alfiere cattivo. Fin qui non si capisce chi sia l'inclassificato e chi il candidato maestro. Il bianco sta giocando come deve, ma il nero dimostra una buona esperienza di gioco: sa il fatto suo. (E' lodevole che fino a qui tu (Janis) abbia ricalcato senza saperlo un buon numero di partite, anche ad alto livello. C'è ad esempio una Arshak Petrosjan-Tajmanov dell '80 che a onore del Bianco è un gioiellino posizionale degno del più illustre Tigran. Invero, le scelte di sviluppo del Nero sono già limitate, perché si ha poco spazio per i suoi pezzi e non si vede una possibilità di controgioco attivo, per cui quando la strada è obbligata paradossalmente può essere più facile trovare certe mosse. In ogni caso questa non è una manovra da niubbo. Segnalo una doppia imprecisione alla 6.a mossa: per il Bianco sarebbe stato più rigoroso giocare subito 6. h3! e il Nero avrebbe dovuto approfittarne con 6...Ag4.Maestro FIDE Andrea Malvagia) 11. Tc1 a5 Su questa mossa ho delle perplessità: non ne capisco il senso, ma soprattutto il nero deve ancora sviluppare l'altro cavallo. La casa b6 viene indebolita senza apparente ragione. 12. b3 Axe2 13. Dxe2 C8d7 14. Tfd1 Dc7 (Eh sì, quest'ultima mossa merita un punto interrogativo, perché la Regina va a mettersi sotto la latente offesa della Tc1. D'altronde11...a5?! ha acuito i tuoi problemi di sviluppo e tolto al Cb6 un'importante difesa, per cui la Regina è in qualche modo vincolata a proteggerlo e, rimanendo nella casa di partenza impedisce il coordinamento delle torri. c7 è l'unico posto dove metterla per soddisfare ambedue le esigenze, ma tatticamente non regge. Quella spinta non era necessaria fino a quando non l'avesse provocata il Bianco stesso, giocando a2-a4, ma in tal caso tu avresti perlomeno guadagnato un tempo importante: pensa a quanto più ariosa sarebbe stata la tua posizione se avessi giocato subito 11...C8d7 12. b3 Axe213. Dxe2 e5! Regoletta pratica importante: l'attività dei pezzi è comunque fondamentale, ma diventa assolutamente indispensabile contro un avversario molto più forte, perché è l'unico modo per creargli dei problemi, altrimenti si finisce per giocare a una porta sola. Maestro FIDE Andrea Malfagìa) 15. d5 E qui arriva la spinta di rottura!Se il nero avesse spinto in e6 invece che in a5, questa spinta non sarebbe stata possibile, o comunque sarebbe stata meno incisiva. Tfc8 16. e5 Il centro mobile del bianco avanza. Cf8 Pericolosa questa ritirata: il Cb6 perde un difensore e la donna non riesce a difendere quel cavallo saldamente. (Bè qui il vantaggio del Bianco è già considerevole, se non altro perché all'occorrenza può prendere in c6 rovinando la tua struttura pedonale e tu non puoi farci molto. Ad ogni modo, come Montaruli ha già messo in evidenza 16...Cf8 indebolisce ulteriormente il Cb6 ed è comunque molto passiva. En passant, 16. e5 nasconde un trucco che si svela in caso di16...Cxe5? 17 Cxe5 Axe5 18. Axb6 Dxb6 19. Dxe5, dove si può notare per l'appunto la debolezza tattica del Cb6. Maestro FIDE Andrea Malfagìa) 17. Cb5 Db8 18. Axb6 cxb5 19. Txc8 Dxc8 20. Dxb5 E il nero perde un pedone e si trova in posizione compressa. Da notare la debolezza della casa b6. Cd7 21. Ad4 Il bianco rinuncia prudentemente a catturare in a5: il bianco ha gia' un pedone di vantaggio e l'ala di donna del nero e' debole. Catturare quel pedone significherebbe eliminare un pedone debole avversario e permettere al nero di ottenere del controgioco sulla colonna “a”.Non ne vale la pena.L'alfiere viene invece centralizzato in una casa difesa. Il pa5 resta debole ed impegna la torre alla sua difesa. Dc2 22. Dxd7 Sacrificio di qualità! Il bianco decide in questo senso con l'idea di guadagnare tempo e spazio per valorizzare i propri pedoni centrali avanzati. (Qui Radics ha sopravvalutato le proprie possibilità nelle complicazioni successive, o semplicemente non aveva voglia di chiuderela partita di pura tecnica, perché prima di questo azzardo la posizione era chiaramente vinta per lui. Peraltro in questo modo ha potuto testare la tua forza di gioco in una situazione diversa: fosse stata una partita di allenamento e lui fossestato il trainer, avrei decisamente approvato una scelta che permette di verificare come te la cavi quando ti trovi in vantaggio di materiale. Maestro FIDE Andrea Malfagia) Dxd1+ 23. Rh2 Ah6 Il nero fatica ad attivare i pezzi.La donna nera nonostante sia penetrata nelle retrovie non trova punti deboli da attaccare, la torre non ha case dove muoversi, e l'alfiere e' costretto ad abbandonare la diagonale per poter combinare qualcosa. Questa posizione e' un ottimo esempio di compenso dinamico per il materiale sacrificato. Compenso che frutterà immediatamente un paio di pedoni di interesse... 24. Dxb7 Tf8 25. d6 exd6 26. e6 Ci deve essere qualcosa che mi sfugge: questa spinta non riesco a comprenderla. Il matto in g7 non c'è perché l'alfiere difende la casa...Tra l'altro se il nero catturasse quel pedone ci sarebbe la minaccia Txf3. Non capisco... mi sfugge qualcosa. De2 Evidentemente anche il bianco ha capito che non si può prendere in e6, oppure siamo tutti vittime di una allucinazione collettiva. Spero che qualcuno possa chiarire questo punto. Come non detto. Ho riguardato la posizione e ho capito tutto. Su fxe6 il bianco gioca Cg5!! e mi pare proprio che non ci sia più difesa. Alla luce di questo devo rivalutare sia la spinta e6 del bianco che diventa decisamente efficace, sia il fatto che il nero abbia visto che il pedone e6 non si poteva prendere a causa di Cg5. E' anche da queste cose che si valuta la forza di gioco di un giocatore. Credo che molti avrebbero catturato in e6. Io stesso ho avuto bisogno di un paio di minuti per capire la minaccia. (Ennesima dimostrazione di come nessuna pianificazione, per quanto perfetta, può essere più efficace di una bella botta di culo ;-) Scherzi a parte, il tuo intuito ti ha guidata alla scelta migliore possibile. In effetti, se uno entra in panico per un pedone così minaccioso, viene spontaneo cercare di controllarlo e la Regina è l'unico pezzo nero in grado di farlo. L'intera concezione di Radics apartire da 25. d6!? è ardita e nascosta, non è facile prevedere la "ciliegina sulla torta" Cg5! Maestro FIDE Andrea Malvagia) 27. e7 Te8 28. Af6 De6 29. Dc6 Tb8 30. Dc7 Te8 31. Dd8 Buona manovra di compressione del bianco per guadagnare questo ingresso. Dc8 Credo sia unica questa difesa. Mossa poco intuitiva, ma funzionale. I giocatori meno esperti tengano presente questa forma di difesa, che ricorre spesso e volentieri in diverse posizioni, e tante volte non viene considerata. 32. Dxd6 L'errore più grosso che il bianco possa fare in posizioni come questa e' di intestardirsi a promuovere a tutti i costi il pedone. Una strategia da tenere in seria considerazione invece e' quella di sacrificare quel pedone in cambio del forzato ingresso in un finale vinto. Ag7 33. Ce5 Axf6 Il nero ha sempre una qualità di vantaggio e quindi il cambio di pezzilo favorisce. Se il bianco non riuscisse a concretizzare il vantaggio posizionale rischierebbe moltissimo in finale. 34. Dxf6 De6 35. Cg4 Subdola difesa. Ora il nero non può cambiare le donne a causa del doppio in f6, e non può neanche catturare il pedone a causa di Ch6+ seguito dal matto in h8. Conoscendo Radics, sono abbastanza sicuro che questa difesa fosse stata considerata anzitempo. Talvolta capita invece che uno entra in complicazioni e poi se la trova sulla scacchiera pronta da giocare. C'e' da dire che senza questa risorsa, il nero avrebbe catturato il pedone e giocato per vincere il finale. h5 36. Dxe6 fxe6 37. Cf6+ Rf7 38. Cxe8 Rxe8 Il bianco ha ottenuto quello che voleva: sacrificare il pedone in cambio della liquidazione di tutti i pezzi e di un finale di pedoni vinto. 39. Rg3 Rxe7 40. Rf4 Rf6 41. a3 Una volta centralizzato il re il bianco si crea il pedone passato. Da notare la precisione: prima a3 per poi spingere in b4. Deve essere sempre il pedone senza dirimpettaio ad avanzare per primoper evitare che l'avversario riesca a fissarlo su una casa arretrata vanificando tutto il vantaggio. e5+ Qui purtroppo non c'e' niente da fare: tre pedoni contro tre e il re che controlla impediscono al nero qualunque controgioco. 42. Re4 Re6 43. b4 Il bianco non perde tempo e si crea il pedone passato. axb4 44. axb4 Rd6 45. h4 1-0 Che cosa posso dire su questa partita? Da parte del nero quella spinta in a5 che ha permesso al bianco di giocare nell'ala di donna. Da parte del bianco la spinta in e6 che non sono riuscito a comprendere. Quella risorsa difensiva Cg4 sarebbe interessante sapere quando il bianco l'ha vista: immagino sia stato dopo Ag7, quando il bianco ha giocato Ce5. Comunque bella partita: ho visto di ben peggio giocato da giocatori piu' qualificati. Perché tolte quelle due mosse di cui sopra, le altre sono state tutte ottime mosse, con idee e significati. Il bianco ha vinto perché ha saputo sfruttare il compenso ottenuto dalla qualità e il nero ha veramente regalato poco.” (Sono rimasto anch'io piacevolmente sorpreso dal tuo livello di gioco, in buona parte perché fuorviato dai tuoi ripetuti scotimenti di capo sul tuo essere una "zero sociale" ;-) La partita è interessante e istruttiva, priva di quei banali errori tattici che rendono in genere poco significative le imprese dei veri niubbi e altrettanto inutile commentarle, soprattutto se si tratta di incontri estemporanei (infatti normalmente io non sono di quelli che le commenta. Qui poi, c'era anche l'onore delle due parti in gioco, e direi che ambedue lo avete tenuto alto! Maestro FIDE Andrea Malfagìa). Che dire? Sicuramente una partita affascinante, potete giudicarlo anche da voi e comunque anche dall’interesse che ha suscitato tra i più esperti di IHS, che rende grandissimo onore alla mia avversaria, dotata sicuramente di un talento e di un intuito non comuni. Complimenti Janis!Bene…credete per caso che la storia finisca qui? Eh no miei cari! La tensione della sfida e l’intenso scambio di messaggi nei cinque giorni in cui si è giocata la partita hanno prodotto un interesse reciproco per vedere e conoscere “live” i protagonisti di cotanto match! Tant’è…il contatto avvenne: Milano, 18 dicembre 2004, ore 22:09, Radics e Janis si stringono la mano…Che importa se poi dopo un paio d’anni si scopre che la partita era stata giocata a quattro mani da lei con il MF Edoardo Vancini! In fondo ci siamo parecchio divertiti anche in seguito!

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