Al contrario. Senegal. L’asfalto brucia e le macchine ardono. Attraversare tutto il lungo parcheggio non sarà facile. Prenderò una collanina o un braccialetto. Ospedale. Tutti vogliono darti qualcosa e nessuno si cura realmente di te. Dentro è freddo, l’aria condizionata funziona anche troppo bene. Intorno alla testa ti gira un magnete, interessante. Non credo di aver pensato mai a così poco, quasi nulla credo, come in quei cinque minuti. Sicuramente il branzino alla Corsara sarebbe stato più leggero degli spaghetti alle vongole; non credevo ci mettessero il burro. Io non lo reggo, il mio fegato si ribella. Il branzino invece è adagiato su un letto di patate e pomodorini freschi. Già. Non è quello a cui penso in realtà. Fuori lo sbalzo termico è ancora più tremendo, una fiammata in faccia. Esco con le mie gambe e non mi interessa cosa dirà la calamita che senza l’accento finale non fa paura. Braccialetto o collanina? Tre euro. Non tratto troppo, la mia pelle non è nera come la tua, anzi, è proprio bianca latte. C’è un gran sole, va bene così per oggi. martedì 17 luglio 2007
Navi
Al contrario. Senegal. L’asfalto brucia e le macchine ardono. Attraversare tutto il lungo parcheggio non sarà facile. Prenderò una collanina o un braccialetto. Ospedale. Tutti vogliono darti qualcosa e nessuno si cura realmente di te. Dentro è freddo, l’aria condizionata funziona anche troppo bene. Intorno alla testa ti gira un magnete, interessante. Non credo di aver pensato mai a così poco, quasi nulla credo, come in quei cinque minuti. Sicuramente il branzino alla Corsara sarebbe stato più leggero degli spaghetti alle vongole; non credevo ci mettessero il burro. Io non lo reggo, il mio fegato si ribella. Il branzino invece è adagiato su un letto di patate e pomodorini freschi. Già. Non è quello a cui penso in realtà. Fuori lo sbalzo termico è ancora più tremendo, una fiammata in faccia. Esco con le mie gambe e non mi interessa cosa dirà la calamita che senza l’accento finale non fa paura. Braccialetto o collanina? Tre euro. Non tratto troppo, la mia pelle non è nera come la tua, anzi, è proprio bianca latte. C’è un gran sole, va bene così per oggi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
peccato che tu non scriva più sul blog... mi piaceva leggerti...
un saluto
Posta un commento