mercoledì 21 novembre 2007

Sono ricco

Sono povero.
Ma ho imparato tante cose; ad esempio so arrotolare gli spaghetti con la forchetta che i tedeschi ancora mi guardano che non sanno da che parte cominciare. Suggerisco dall’inizio: pollice, indice, medio.
Ho capito che per stare seduto in metropolitana e non dare il posto alle vecchiette devo far finta di dormire. Tanto non è loro il posto; è del mutilato di guerra e dell’invalido del lavoro o dell’invalido di guerra e del mutilato del lavoro. Insomma di uno che tanto non sta seduto perché magari manco ha tutte e due le gambe.
Questo ho imparato. A mettere la mano davanti alla bocca se tossisco o sbadiglio.
Sono ricchissimo di nozioni, meno di esperienza rispetto a qualcuno ma tanto rispetto a tanti. Mi piacciono queste frasi contorte.
La vecchietta poi si è messa davanti ma io me ne frego e aspetto almeno una donna incinta. Ah quella sì che merita il posto. Ah no…avrà almeno altri cinque o sei figli quella, meglio se dormo ancora un po’.
Sono povero ma ho tutto. Certo, rispetto a chi non ha nulla.
Piove e ho l’ombrello.
Leggevo da qualche parte che in una sperduta zona della Amazzonia vive un popolo che…no forse è dell’Australia…non ricordo.
Sono ricco, posso mangiare e vedere gente che usa lo stuzzicadenti.
Sono ricchissimo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Suono il piano piano
e poi suono forte forte
quando sono a corte

Amo improvvisare
per la gente in mensa
mentre mangia e non ci pensa

Non credo a chi è
contemporaneamente
braccio e mente,
carne e pesce,
giudice e imputato

ma trovo conveniente
incollarmi a una poltrona
da sindacalista

così anche se sono ricco
faccio il comunista.

Suono il piano piano
se passa il sultano
e non c’è niente di strano

ma se il Re si ammala
esco dalla corte
e suono le campane a morte

non credo a chi è
contemporaneamente
bianco e nero,
falso e vero,
zuppa e pan bagnato

ma trovo conveniente
essere un conservatore
schierato a sinistra

io sono ricco e comunista
io sono ricco davvero.

Suono il piano piano
ma poi suono forte
e si aprono le porte

amo improvvisare
una prova e vai!
sono tutti fessi
e nessuno se ne accorge mai.

Non credo a chi è
contemporaneamente
bravo e fesso,
ladro e onesto,
civile e soldato

ma trovo conveniente
abitare ai piani alti
e fare il populista.

Io sono ricco e comunista.
Ci credo.

Anonimo ha detto...

anche il papa
predica povertà per strada
ma veste scarpe di prada
...
con che fa rima ipocrita ?

dandy saluti