La pizza che non ho mangiato.La famiglia del mulino bianco a quel tavolo; una famiglia imbottita di tegolini, minimo, sono tutti obesi.
Maledetta bambina senza forma, ti apro il ventre, ti sei ingozzata con l’ultima porzione di fritto misto che c’era. Fai schifo e mangi. Ma non lo vedi che hai il ginocchio che si confonde con la caviglia? Ma tua madre ti vuole un po’ di bene? E allora perché ti porta al ristorante e non ti abbandona invece in un deserto africano.
Tu davanti, tu davanti di lato, tu di fianco, sempre in senso orario dico le persone, lo si sa già dal mio quarantesimo ma non lo avevi capito.
Che belline le teen; oddio, una bellina, oddio bellina, diciamo zoccolina, l’altra almeno è magra, non come te, bambina deforme! E in più due gordi, che uno si vede non bastava e adesso sono di moda.
La luce va e viene e l’aria non si muove, ma la temperatura pare climatizzata.
Faccio un pensiero. Lo tengo per me.
3 commenti:
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intimo come un pensiero. il disgelo è compiuto.
al fritto misto non resisto.
ho la budria da 40enne. faccio schifo, lo so.
ma il deserto l'ho attraversato già, ora sono tornato.
i tegolini però li ho vomitati, ma sono rimasto obeso perché certe cose restano poi per sempre, non le puoi ammazzare.
ho fatto un pensiero.
uno più, uno meno, che differenza fa ?
dandy saluti
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