Sono un uomo molto liberato. Mi sono liberato perché mi hanno regalato un bagno: Sono liberato perché quando avrò un bisogno mi porterò sopra di te, in silenzio e con pazienza, e staremo assieme per le vie che mi portano all'essenza.
Quando viene sera e ritorno su di te, comunque sia andata la giornata, la mia fortuna e di sedermi lì ancora.
Ma che tragedia, io mi dico, scegliere te, una tazza, invece di un buon amico.
Tranquilla, io ti proteggerò dalle sverniciature e dagli ingorgamenti che ogni tanto incontrerai, ti proteggerò dagli ingiusti utilizzi e dai malanni causati dal tempo.
Mi solleverò da te e tu mi solleverai dai dolori e dai miei sbalzi d'umore,
dalle indigestioni e delle mie manie e con te supererò le coliti più bestiali tanto che non invecchierò mai.
Ah, se potessi sarei sempre sulla tazza, se ne fossi capace dipingerei il cielo nella tua stanza ma se devo essere sincero qui non è proprio il paradiso ma se ne vanno i problemi, con un sorriso.
Ho fatto notare al mio benzinaio che stava nevicando: “Fa nient, tant mi sunt ki”.
C’è una profonda saggezza, un pensiero lucidissimo che qualche volta insegna e meno impara.
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2 commenti:
Figo!
ahahhaahh! comunque anche tu per me sei davvero importante oh tazza!
ti lovvo <3
Cri.
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