mercoledì 25 gennaio 2012

Jump


Non è che adesso ci dobbiamo aspettare chissà cosa.
Un tentativo dai, solo un tentativo.
C’è confusione e non ho ancora deciso tutti i busillis. Il solito, sento già mormorare. Naaa, polemici, tutti uguali.
Vi svelo un segreto: Sandra ha le tette così dure che il terremoto di oggi le è girato al largo. Ho messo la storia del terremoto per far capire che parlo oggi, mica che l’avevo già scritto, non siete mai attenti, non parlo mai di tette.
Sandra? Che ne so, ho pensato il primo nome di persona che non conosco, per non fare torto a nessuno, si sa mai che siete tutti nervosi sotto le feste.
Ora vado cinque minuti a vedere qualche buco per la strada (visto che non potrò farlo da pensionato) e a misurare l’altezza dei dossi di provincia che non vedo l’ora di essere Principe d’Italia per sancirne l’incostituzionalità.
La foto non riguarda niente, se non la mia passione (che non sono i ponti, semmai i treni) e il brivido di un ricordo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

vorrei proprio che mi parlassi di te. del vero te. forse c' è confusione perchè non c' è chiarezza. ovvio, dirai. non così ovvio, ti dico.