A dieci anni stavo zitto guardando il soffitto della mia camera.A vent’anni fumavo in silenzio di notte nel giardino di casa guardando l’illogica collocazione dei punti luminosi del cielo.
A trent’anni tamburellavo muto sul volante della macchina ritornando da Milano lungo viale Zara.
A quarant’anni ho le stesse cose da non dire che mi tengo da sempre e le dico a nessuno su internet.
De toutes les matières, C'est la ouate qu'elle préfère, Passive, elle est pensive, En négligé de soie.
Dopo secoli mi è venuto in mente che non ho ma capito di cosa parlasse questa canzone.
Magia di internet trovo immediatamente il testo, è in francese ovviamente, non lo conosco, non mi dice niente, lo faccio tradurre da internet, ovviamente, non mi dice nulla nemmeno la traduzione e, ovviamente, nemmeno mi interessa dopo tutti questi anni.
Non mi ha tolto però il sapore di quel momento e suonerà in me sempre sbagliata.
Ci credi?
